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Le punture dell'ape (Maya)

Salve come al solito eccomi qui a raccontarvi dell'uscita di oggi con Bruno e Tommaso e che è stata caratterizzata dalle attese, la prima è stata per il traghetto delle 06:40 che al nostro arrivo al porto era già pieno (per il semplice motivo che la compagnia privata aveva rotto e non aveva sostituito il traghetto rotto creando enormi disservizi che detto fra di noi sono solo a discapito di noi residenti mentre queste compagnie rimangono impunite anche se non si attengono ai contratti) e quindi siamo stati costretti ad aspettare quello successivo delle 09:00 con il quale siamo giunti a Napoli alle 10:30 circa e alle 10:50 eravamo in autostrada alla volta di Battipaglia dove siamo arrivati per le 12 circa prima però ci siamo fermati a fare le merende a base di mozzarella e poi ci siamo imbucati nella pista. Ovviamente la mattinata era finita e spendere soldi per girare solo un ora sarebbe stato da stupidi quindi saggiamente si è provveduti a scaricare l'auto e il carrello e consumare le merende prima acquistate. E mentre Tommaso e Bruno mettevano su le tute io ho sistemato il cronometro sulla moto di Tommaso che aveva richiesto questo tipo di servizio  poi ho rifornito ambo le moto ma non erano ancora le 14:00 e non si poteva girare perchè fino a tale orario la pista era affittata in esclusiva per l'ora di pranzo da una scuderia di auto da corsa specializzate nelle salite quindi una volta consumato il panino anzi direttamente con il panino in mano sono andato a sbirciare fra le auto per vedere di cosa si trattava e come al solito ho trovato molti spunti per migliorare le mie uscite in pista. Alle 13:30 circa è arrivata la brunata della giornata in fatti senza dire nulla nessuno approfittando che le auto erano fuori dal circuito è saltato sulla sua Aprilia e si è messo a girare contravvenendo alle istruzioni che ci avevano dato i responsabili prima di andare a pranzo quindi una volta che ci siamo accorti della bravata di Bruno ci siamo precipitati a chiamarlo e puntualmente lui è rientrato sorbendosi il sermone di Tommaso (io mi sono astenuto) stufo di fare queste figuracce poi non appena è arrivato il responsabile ci ha dato una bella strigliata anche lui non è stata una vera strigliata ma una spiegazione amichevole che si è subito conclusa ma a dire il vero in questo frangente io ho fatto finta che il fatto non era il mio e mi sono mimetizzato fra quelli che giravano con le macchine. Finalmente siamo giunti alle ore 14:00 e Bruno si fionda letteralmente in pista ma gia dalle prime battute si vede che sia lui che la sua Aprilia oggi non sono proprio al top mentre Tommaso come al solito non si fa prendere dalla foga ed entra in pista con tutta calma. Dopo qualche giro mi metto a scattare foto a raffica ora a Bruno e ora a Tommaso poi ecco che fra un giro e l'altro Bruno rientra con problemi all'impianto di refrigerazione della moto quindi smetto la macchina fotografica e gli do assistenza mentre in pista Tommaso incomincia a darci dentro (me ne accorgo dal suono della moto da ogni giro e dall'allungare della staccata ogni volta che passa vicino a noi). Il problema della moto di Bruno è uno strascico della caduta dell'uscita precedente e che non era stata riparata bene comunque Bruno ci mette una toppa con due fascette che avevo in cassetta attrezzi quindi rimonta tutto e si rifionda in pista ma tempo altri due o tre giri che rientra con il motore in ebbollizione e la temperatura dell'acqua di raffreddamento oltre i 100 °C a questo punto per Bruno la giornata è finita quindi mentre io metto a posto la macchina fotografica lui si toglie la tuta ma vedo che è troppo nervoso e quindi decido di dargli una mano e mettergli a posto la moto anche perchè ho capito che il problema è la pompa dell'acqua che non manda l'acqua in circolo ai cilindri e al radiatore quindi smonta di qua e smonta di la dopo circa una mezz'ora la moto di Bruno è pronta, lo rimando in pista senza carena che mi riservo di montare se va tutto bene. Mentre ero a li a cercare di aggiustare il mezzo di Bruno in pista si sono presentati altri motociclisti; uno con un CBR 1000 RR e l'altro con un Aprilia 125 ultimo modello. Mentre il primo con il CBR ha subito tastato il polso al nostro Tommaso trovando pane per i suoi denti oggi la Fireblade fra le mani di Tommaso era un'arma che non lasciava scampo  e quindi non c'è stata storia, la lepre (il CBR 1000 RR) è stata prima acciuffata e poi superata direi quasi umiliata (è qui che l'ape ha punzecchiato alla grande) e mentre succedeva tutto questo anche Bruno se la doveva vedere con la moto prima e con l'altro pilota che calzava il 125 in questo caso darei un pari tecnico per le condizioni della moto e del morale di Bruno . Al rientro rimonto le carene a Bruno, lo rifornisco di benzina e lo rimando dentro e mentre Bruno entra Tommaso esce, scende dalla moto con petto gonfio e mi fa vedere il tempone che ha staccato al 58° giro 57"30. Anche se non mi ha sorpreso questo tempo, sono .... la parola giusta è felice per lui perchè gli ho letto negli occhi la soddisfazione e la felicità una volta tolto il casco. Piccolo stop per Tommaso che approfitta per rifornire mentre Bruno accenna ad un poco di forcing ma oggi proprio non è giornata, rientra perchè stanco e qui termina la giornata anche se ritorna a girare ma non è il solito Bruno oggi come ho già detto non aveva smalto, speriamo che la prossima volta vada meglio. Ormai sono le 16:15 circa e anche Tommaso accusa i primi sintomi della stanchezza e decide di rientrare per evitare di commettere qualche errore dovuto appunto alla stanchezza, io mi do da fare e carico le moto e la macchina mentre Tommaso e Bruno si concedono una passeggiata al bar. Mentre io sto ultimando i preparativi per il rientro a casa ecco che i due sono di ritorno dal bar quindi tutti in macchina e via verso Napoli ma non senza fare la solita sosta merenda al punto vendita delle mozzarelle proprio prima di imboccare l'autostrada. Dopo la sosta merenda che io ho disertato questa volta ci avviamo verso Napoli dove arriviamo alle 18:00 circa e quindi non ci resta che cercare il nuovo molo (vorrei conoscere il cervellone che ha pensato e messo in atto questo progetto per fargli sapere come la penso io ma credo che questa persona o questo team di persone sia allergico al profumo) da dove partono i traghetti per Ischia, riusciti nell'impresa abbiamo traghettato con Caremar alle ore 19:20 e qui che sia Tommaso che Bruno ne approfittano alla grande per chiudere gli occhi e riprendere le forze dopo l'estenuante giornata, all'arrivo ad Ischia i due sono di nuovo "svegli e pimpanti" quindi cosi come li avevo trovati al mattino li lascio la sera. Mi dispiace per la pessima giornata in cui è incappato Bruno ma sono allo stesso tempo contentissimo per i progressi fatti da Tommaso.

Alla prossima.

Il Centaurodimamma

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