Battipaglia 08/10/2008

Cosa dire di una bella giornata di ottobre trascorsa a fare quello che ti piace di più in compagnia di Amici? E non a caso la "A" è maiuscola ma le sviolinate le lasciamo agli altri anche perché il violino non lo so suonare, mi sarebbe piaciuto ma sarà per la prossima vita.

Tornando a noi e al sunto della giornata che in realtà è iniziata nel peggiore dei modi perché siamo partiti da Ischia io e Tommaso senza il terzo che a sua volta ha dovuto fare le peripezie per raggiungerci una volta scesi dal traghetto, il tutto perché la sveglia non ha fatto il suo dovere e BR1 (Bruno) si era incollato al cuscino con il bostik tanto da non sentire nemmeno lontanamente le circa 15-20 telefonate che gli ho fatto dalle 06:20 alle 06:35, poi una volta desto BR1 si è dimostrato da subito velocissimo e  imbarcatosi sull'aliscafo Caremar delle 06:50 ci ha raggiunti come ho detto sopra a Napoli. Io nei suoi panni avrei gettato subito la spugna superstizioso come sono e sarei tornato subito a letto. Quindi una volta ricompattata la quadra ci siamo messi in viaggio e alle 09:50 eravamo già sul luogo del misfatto, mentre io mi prodigavo per mettere giù le moto dal carrello BR1 e Tom mettevano su le tute con qualche problemino presto risolto e andavano a sbrigare le pratiche burocratiche per poter girare. Alle 10:30 mancavo all'appello solo io che dovevo mettermi su l'abbigliamento e i due mi hanno aspettato anche se li vedevo fremere.

Ore 10:50 tutti in pista anche se BR1 se la prende comoda e prima si fuma una bella sigaretta e mentre io e Tom eravamo dentro ogni volta che passavo dal tornantino in fondo al rettilineo lo vedevo bello rilassato godersi la sua sigaretta fino all'arrivo di alcune persone che lo hanno distolto per occuparlo con altri discorsi, in realtà si trattava del regista, dell'operatore e del giornalista che lavorano per una nota rete campana e che erano lì per fare un servizio ad una nuova moto appena uscita e che il prossimo anno avrà un trofeo monomarca tutto suo. Dicevamo che io e Tom eravamo in pista e c'èravamo solo noi, il caldo giusto per le gomme ma non troppo per farti sudare al punto da bagnare la tuta, un leggero venticello e il rumore delle moto, le nostre. Il primo run abbiamo fatto circa 30 giri con qualche brivido per me perché verso i 20 giri mi stavo sdraiando come un fesso nelle tre curve da raccordare evidentemente stavo prendendo sonno e la scarica di adrenalina dello scampato pericolo mi ha dato la sveglia, non è che i tempi siano migliorati ma comunque mi sono divertito a ricercare nuove traettorie differenti da quelle che faccio abitualmente nel frattempo si è unito a noi anche BR1 che credo abbia fatto una decina di giri per poi raggiungerci ai box visto che Tom era rientrato e anche io temendo di rimanere senza la benzina avevo optato per la stessa scelta.

Venti minuti di sosta, il rifornimento alla moto e di nuovo in pista ma mentre facevo tutto questo BR1 ha fatto la sosta e poi e venuto di nuovo dentro con noi questa volta tutti insieme appassionatamente, dopo altri 30 giri vedo Tom che rientra e mi decido anche io ma vedo che BR1 mi ha preceduto evidentemente anche a loro lo stomaco brontolava e quindi mi aspettavano per mangiare il panino. Una volta consumato il panino abbiamo fatto una passeggiata al bar dell'autodromo per prendere un caffè non per il caffè in se ma per perdere un poco di tempo in attesa che la pista riaprisse poi ci siamo messi a sedere e chi ha potuto ha schiacciato  (io l'ho fatto) ha schiacciato un pisolo di 20 minuti. Mentre noi eravamo li stravaccati quelli dell'emittente televisiva facevano il loro bel servizio e altri piloti delle vicinanze sono venuti a vedere le condizioni della pista per poi venire più tardi a girare e in fatti ce li siamo trovati tra le ruote, in questo frangente abbiamo trovato anche il tempo per dare una controllata ai carburatori di Tom che gli davano un bel pò di problemi in fatti la manopola del gas era talmente dura che per ruotarla ci voleva la chiave inglese, e anche se abbiamo dato una controllata non siamo riusciti a risolvere il problema.

Alle 14:00 quando la pista ha riaperto in realtà per me è stato molto stimolante perché erano tutti più veloci di me e stando dietro si riescono ad imparare tante cose che da soli non si immaginano nemmeno, in poche parole si cresce, mi sono stradivertito fino al punto da uscire troppo veloce dal curvone del ristorante e mettere il posteriore sull'erba dopo il cordolo qui la moto è andata in un attimo su di giri e fortunatamente non sono subito rientrato sull'asfalto altrimenti mi avrebbe catapultato (alla Lorenzo) in aria. Questo episodio mi ha fatto ritornare a volare basso e a pensare che "il gioco è bello quando porti a casa la pelle" quindi un'altro giro  e poi via dentro a legare la moto sul carrello, dopo poco ecco arrivare Tom che non mi sembra al settimo cielo per problemi con la sua compagna (moto ovviamente) e mentre Tom si spogliava della tuta e del restante abbigliamento tecnico BR1 se la girava alla grande stampando un bel 59" che dopo tutto questo tempo di inattività non è male e io legavo le moto, operazione questa che ho terminato quando BR1 si è stancato e mi ha consegnato la moto da sistemare fra le altre due.

Invece di parlare del viaggio di ritorno vorrei analizzare più a fondo la giornata di BR1 e Tom (non parlo di me perché è meglio) che da tempo non mettevano le ruote in pista, io fossi in loro mi riterrei soddisfatto della giornata perché BR1 deve riprendere la forma fisica come anche Tom, riguardo le moto la cui messa a punto e risultata un tantinello approssimativa e che tradotto per chi va in pista vuol dire rompimenti di scatole se ti va bene (si perde solo tempo per rimediare= perdita di tempo per girare= perdita di soldi) ma può anche voler dire farsi male oppure far male gli altri che sono con te in pista, a tal proposito  ricordo che a Cellole prima che la pista venisse chiusa ho visto girare due motard che si erano mischiati alle altre moto e mentre giravano a uno di questi parti il rivestimento dello scarico che atterrò circa 20/30 metri più indietro, fortuna volle che nessuno lo seguisse da vicino altrimenti si sarebbe fatta una bella frittata, non so se sia una bella sensazione prendere in faccia un pezzo di forma cilindrica appena partito dal posteriore di una moto ecco perché anche se io a volte risulto approssimativo nella messa appunto della moto evito di andare in pista se prima non sono sicuro che i cambiamenti apportati alla moto non siano pericolosi alla mia incolumità, (le carene con le fascette non vanno bene se ci sono i fori per le viti vanno usati).

Chiusa questa parentesi mi sono reso conto dei progressi fatti da Tom rispetto alla prima uscita oggi in più di una occasione mi ha dato prova della sua determinazione e convinzione nei propri mezzi, possiamo dire un'Hamilton su due ruote. Per BR1 posso dire che il cronometro parla per lui e a suo favore, il 59" fatto registrare dal crono dell'ultimo run la dicono lunga, in realtà non gli sono stato troppo dietro per vedere cosa facesse quindi non posso giudicare come ho fatto con Tom ( e mi perdonerete la franchezza ) i suoi progressi ma quando mi sono riproposto di farlo mi sono trovato a stare dietro ad altri più veloci di me dai quali volevo imparare qualche cosa per andare ( non per andare veloce ma solo per andare ed evitare che i moscerini mi tamponassero non per la vergogna ma per il fastidio nel dover ripulire la tuta dopo ;-))))).

Detto tutto non mi resta che lasciarvi  e rimandarvi alla prossima uscita che spero avvenga presto. Un saluto a tutti.                    

Il Centauro