Battipaglia (Sa) 36/12/07
Sembrerà strano ma a volte iniziare dalla
fine è la cosa migliore, vedendo questa foto capirete anche voi il perché,
vedere tutti con il sorriso negli occhi oltre che sulle labbra per me è una grande soddisfazione
perché è stato difficile organizzare questa trasferta in fatti il
numero esiguo dei presenti nella foto la dice lunga perché dovevamo essere
almeno sette persone in più ma che come al solito prima ti invogliano ad
organizzare e poi all'ultimo per motivi banali e con scuse altrettanto banali si tirano
indietro dicendoti " sarà per la prossima volta che organizzi tanto non
mancheranno le occasioni ". Poco male, loro
non si sono divertiti come noi, ma lasciamo perdere le congetture e i preamboli
passiamo ai fatti che poi sono quelli che mi interessano e che contano, come ormai siamo
soliti fare la partenza è stata con il traghetto Caremar delle 06:40 del
mattino dal porto di Ischia, il tempo di salire a bordo, quattro
chiacchiere, un telegiornale e qualche partitella a carte e siamo a Napoli
quindi tutti giù e in viaggio questa volta siamo partiti con due autovetture la
mia (solita punto) e quella di Claudio (grande punto) che nelle foto è il primo da sinistra. Appena
giù dal portellone del traghetto ho dato un' occhio al cielo e mi sono detto
"speriamo in bene", in fatti le nuvole iniziavano a velare il cielo ma
ormai eravamo lì e quindi abbiamo proseguito per la nostra meta dove con tutta
calma siamo giunti dopo circa un ora e mezza e in macchina regnava un silenzio
quasi da cimitero perché sia le bambine che mia moglie erano tutte a nanna e si
sono riprese solo quando abbiamo varcato i cancelli della pista ovviamente
durante tutto il viaggio Claudio ha riempito gli specchietti della mia macchina
con la sagoma della sua seguendomi come un' ombra. Una volta arrivati giusto il
tempo mettere giù le moto dal carrello
che Claudio con la sua attrezzatura fotografica si metteva in moto incominciando
a riempire i vuoti dei discorsi che c'èrano fra di noi con i "CLIC"
della su fida Nikon al punto da non accorgerci più che lui fosse lì tanto ci
aveva messo a nostro agio e quindi noi abbiamo continuato a fare quello per cui
eravamo venuti quindi rifornimento carburante e
vestizione
con gli indumenti adatti
poi ci è toccato andare a firmare le liberatorie e pagare l'affitto della pista
e ora sembra sia tutto pronto per divertirci invece......
mentre Giorgio è pronto ed inizia il suo primo turno io ho qualche noia con la
batteria della mia Ducati 748 che subito risolvo insieme all'immancabile
collaborazione di Maurizio (mio cugino) e mentre Giorgio è già di ritorno
dalla pista io non sono nemmeno riuscito a rodare le mie gomme nuove
.
Ok ora ci fermiamo per 15 minuti in modo da far girare anche le automobili e i
kart e nel frattempo facciamo amicizia con altri centauri della zona che a
quanto pare hanno buon gusto, in fatti cavalcano quasi tutti Ducati
anche se nelle foto non si vedono le moto credetemi. Intanto i 15 minuti sono
passati è ora di andare a fare qualche giro per rodare le gomme nuove e a dire
il vero questa volta ho una paura matta di splamarmi.
e mentre io faccio i conti con le gomme nuove Giorgio inizia a prendere
confidenza con il nuovo tracciato ( per lui è la prima volta qui ) e a
riprendere confidenza con la moto io intanto dopo 6-7 giri inizio a vedere che
le gomme lavorano già bene e decido di forzare un poco il ritmo per vedere se
sono stato ben consigliato e devo dire alla luce delle mie possibilità che mi
sono trovato benissimo quasi subito sia come tenuta in curva che come discesa
della moto che era ben equilibrata ma per forzare di più non è il momento
perché il turno è finito quindi tutti dentro ad aspettare la chiamata
per il prossimo turno. Ora non ci resta che aspettare e fare un giro fra kart
e macchine che sono li sotto le mani dei meccanici alla ricerca di carburazioni
e assetti particolari di sospensioni e tante altre diavolerie da competizione.
Dopo il giretto c'è ancora un poco di tempo da trascorrere
sulle tribune ad ammirare quelli che corrono con le macchine ma sopratutto per
raccogliere le impressioni delle mie bambine che al momento sembrano positive,
chi mi chiede una cosa chi un'altra mi sembra di essere Rossi assediato dai giornalisti dopo una
gara vinta, fortunatamente dribblo tutti perché lo
speaker ha chiamato le moto quindi giù dalle tribune e si salta in moto per
un'altro turno.
Via dopo aver scambiato quatto chiacchiere anche in pit lane. Questo turno lo
inizio con più piglio dell'altro forte delle gomme nuove e già rodate e mano a
mano che passano i giri ci prendo sempre più gusto
,
la pista sembra anche più veloce di prima anche se le nuvole continuano a
coprire il sole, le impressioni per questo secondo turno sono positive.
intanto Giorgio prende sempre di più confidenza con la pista e
noto con piacere che se la diverte anche se non è estremanete veloce ha capito
che deve sfruttare l'esperienza degli altri che sono in pista con lui alla
ricerca della traiettoria migliore, del punto di staccata senza cercare di fare
il tempo che sicuramente verrà dopo quando l'esperienza sarà maggiore e a dire
il vero oggi non ho fatto il buon fratello perché ho pensato ( vediamo come se
la cava da solo) e quindi non gli ho detto nulla durante i turni tanto meno l'ho
seguito per vedere come andasse preferendo che gestisse la cosa da solo senza
l'assillo del fratello maggiore, dovrebbe essere una delle tante strade che
portano a crescere in un determinato sport e nella vita. Il commissario di
percorso ci agita sotto il naso la bandierina e quindi è
arrivato il momento dei saluti
rivolti in special modo alle mie stelle in tribuna ma c'è ancora il tempo di
stupire in fatti durante il giro di rallentamento per uscire un pilota molto
irruento con un CBR 100 RR nero nel fare una penna credo per
deliziare quelli che erano li a vederlo, si è steso (spalmato) proprio nella
corsia dei box e la moto che è andata a sbattere vicino al muro ha avuto un
principio d'incendio che è stato subito soffocato con un estintore (per lui
ovviamente giornata finita). Ora vi direte voi finalmente
è finita e me lo dicevo anche io e invece no perché Giorgio vuole fare
un'altro turno (ci ha preso gusto e non vuole mollare l'osso finché c'è carne)
e quindi io e Caludio ci siamo organizzati per fare una giretto
sui kart. Io ne approfitto per coinvolgere ancor di più la famiglia e portarci le bambine con sommo piacere e
soddisfazione
io credevo che non ci sarebbero venute e invece hanno chiesto di poter girare
ancora ma il meteo non era favorevole e quindi una volta finito con i kart che
vogliamo fare? Dico io carichiamo le moto e togliamoci dalle scatole perché
ormai minaccia di piovere e invece no perché ora inizia la parentesi scuola
guida racing nel parcheggio della pista e i protagonisti sono Maurizio prima e
Claudio dopo.... come sono andati? Non saprei ma a loro dire si sono divertiti
molto anche se non hanno girato in pista, anche io nel vederli muovere i primi
passi nel mondo delle moto mi sono divertito e sono contento che abbiano
imparato i primo rudimenti sulla mia moto e spero che la prossima volta vogliano
girare in pista, in sicurezza e con l'abbigliamento adatto.
Maurizio sembrava caricato come una pila e dopo aver percorso 3/4 giri senza
problemi ha ceduto il posto a Caludio che prima è partito in sordina e poi ha
riguadagnato punti fino alla fine con qualche sbavatura dovuta alla troppa
irruenza e all'inesperienza (era la prima volta) e quando è venuto giù dalla
moto tremava come una foglia tanta la felicità. Comunque a giudicare dai loro sguardi sotto il casco non credo l'abbiano presa alla
leggera (come pensavo io) al contrario le espressioni erano molto serie e tese come prima di un'
esame importante e quindi per il momento tutti promossi ...... credo. Ma Claudio
che è stato anche abbastanza temerario no ne voleva sapere di scendere dalla moto
(l'aveva presa per una giostra) ci stava prendendo veramente gusto.
Finito il corso di guida abbiamo fatto giusto in tempo a caricare le moto sul
carrello e prendere l'autostrada per il ritorno che è venuto giù il diluvio
che ci ha accompagnato da Battipaglia a Napoli, una volta arrivati al molo
Beverello abbiamo posato le macchine nella corsia di imbarco e siamo andati a
fare una sortita al Mc Dnald's di piazza Municipio. Siamo ripartiti da Napoli
alle 17:30 con il traghetto Caremar e siamo giunti ad Ischia alle ore 19:00
circa.
Oggi ho trascorso una giornata da incorniciare e spero proprio che ne vengano altre.
Un desmo saluto a tutti e alla prossima.