La mia storia inizia da molto lontano in fatti se queste due belle persone non si sarebbero incontrate, innamorate, sposate etc..etc.., ne io ne i miei fratelli saremmo venuti al mondo quindi un sentito ringraziamento ai miei genitori per tutto quello che hanno fatto e che faranno per me, e i miei fratelli. Credo che Dio con i miei genitori abbia fatto un ottimo lavoro e se ammettiamo che mi verrebbe proposto di poter riscegliere i miei genitori io sceglierei di nuovo loro tutti i giorni della settimana, tutti i mesi dell'anno compresi quelli bisestili.
Ora mi presento, mi chiamo Giovanni ( prendo
il nome ed il cognome del papà di mio padre,che con grande rammarico non ho mai
conosciuto in quanto è morto dopo un anno dalla mia nascita, di lui molte
persone del paese anche dopo molti anni dalla sua scomparsa mi rammentano che
era una gran brava persona, calma, tranquilla, paziente, mai uno scatto di ira o
uno screzio verso gli altri).
Io nasco a Ischia (NA) nel 1971 da Fortuna ed Antonio
la prima dipendente comunale e il secondo marittimo fino alla mia nascita poi
pescatore fino ai giorni nostri, primo di tre fratelli, trascorro la mia
infanzia a Testaccio prima all'asilo della signorina Elena in via Feronesi la
quale ha sempre avuto parole di stima e considerazione nei miei riguardi e dalla
quale ho imparato a suonare le campane della parrocchia di San Giorgio Martire
santo patrono di Testaccio( possibile vederla nella foto a destra con tutto il
pese di Testaccio), mi ha insegnato a stare a tavola in maniera composta
e la prima regola che inculcava a noi piccole pesti era "quando si mangia
non si parla, perchè si combatte con la morte" che alla mia età non
capivo e ripetevo a casaccio facendole il verso ma non c'è nulla di più vero.
Comunque all' asilo ero una vera peste un piccolo turbine in giro a fare danni
poi sono andato alle elementari e qui che ho trovato la Maestra (N.B. maestra è
scritto con la M maiuscola e non credo di dover spiegare il perchè) Angelina la
quale ha avuto la pazienza di iniziarmi alla lettura scrittura etc., e credo che
grazie ai suoi insegnamenti ho dimistichezza con le materie letterali, poi
i compagni di scuola con i quali ho trascorso interi pomeriggi a giocare al
pallone nel cortile della scuola prima e nella squadra della parrocchia
(San
Giorgio - Testaccio) dopo e quando eravamo esausti ci si avventurava a fare
colazione nei terreni di qualche buon coltivatore che ci faceva trovare fave,
piselli, ciliegie,nespole etc. la gang era composta da: Nocellina;
Tempestino; Cerezo; lo scarrubato; l'ubriacone; il cigliese; Rezziero;
l'africano; il mucculone; il polentone; Lucone e molti altri che ora non
rammento ma questi erano sono e saranno sempre i loro nomignoli. Mentre
la componenete femminile delle delle scuole elementari era composta da Anna;
Angela; Annalisa; Francesca; Concetta; Nunzia;
all'età di quattro anni quando un ragazzino inizia a capire come deve fare per
averla vinta e fare i porci comodi arriva mio fratello Nicola un rompi co.....i
con i fiocchi ma procediamo con ordine Nicola nasce ad Ischia nella clinica di
San Giovan Giuseppe e non riesce nemmeno a salutare amici e parenti che viene
trasportato d'urgenza a Napoli ospedale Santobono per una grave insufficienza
polmonare e io apprendo delle condizioni di mio fratello dai racconti di mamma e
papà che ogni giorno si recano a visitarlo comunque una volta ristabilitosi
Nicola viene riportato a casa dove riceve da tutti amore in quantità
industriale e io che una volta ero il principe ora sono rilegato in un angolo, -
Che fregatura - venivo fuori solo per prenderle quando quella peste mi metteva
nei guai, lo odiavo mio fratello invece lui pensava a me prima che a se stesso e
questa è una cosa che ancora oggi non capisco ma quello che so è che oggi mio
fratello è la cosa più bella che mia mamma e mio padre possano avermi mai
regalato.
questo
in bici è Nicola
oggi, lui è il secondo dei tre l'ex rompi, oggi felicemente sposato con
Loretta e lavora nel più lussuoso ed importante BAR (chiamarlo così è
riduttivo e anche dispregiativo) di Ischia.
il
terzo è Giorgio ( di lui ho scelto la foto con il casco perchè meno si vede
meglio è) il quale ha capito tutto della vita già per il fatto che è
arrivato per ultimo e quindi si è fatto attendere ma anche per altri motivi che
non sono qui a spiegare. Anche Girgio nasce ad Ischia clinica San Giovan
Giuseppe e dal primo momento si è trovato circondato dall'affetto dei parenti
più stretti più io e Nicola che non ci siamo mai risparmiati per lui nell'
elargirgli amore a piene mai quando era in tenera età. Abbiamo in comune la passione per le moto ma io di
più. Poi posso anche dire che ho un fratello che ha avuto il raro onore di
servire il pranzo a sua Santità Papa Giovanni Paolo II° quando è venuto in
visita ad Ischia ma ora ha smesso i panni di cameriere e ha preso a lavorare per
un noto corriere dell'isola come autista.
Ritornando a me dopo aver frequentato le elementari ho frequentato le medie a Barano e ho avuto il piacere di avere come insegnate il Professore Emiddio persona che tuttora apprezzo e stimo poi ci sono i compagni di classe persone che ammiravo allora perché avevano ben presente il loro obbiettivo nella vita e ammiro ancor di più oggi perché hanno raggiunto l'obbiettivo che si erano prefissato per esempio Mena, oggi è un noto Avvocato e potrei fare altri esempi ma poi non potrei dirvi delle scuole superiori prima tre anni al Meccanico Navale dove ho conosciuto il Professor Castaldi e l'Ingegnere Trani che hanno guidato il mio studio nei tre anni che ho trascorso a Lacco Ameno e ai quali devo molta riconoscenza poi gli ultimi due anni alla conquista del diploma al Nautico di Forio qui gli amici erano Pietro, Francesco, Leonardo, Francesco M., Domenico, Michele, Giovanni, Giovanni P, Gaetano, Aniello, Mario ma come capita a tutti ci siamo presi di vista.
Dopo il diploma mi sono arruolato nella Marina Militare Italiana dove ho trascorso la bellezza di tredici anni di soddisfazioni imbarcato su unità di superficie espletando vari incarichi pensate un poco ero diventato Capo di prima classe, ora lucido con il sedere una poltrona dietro una bella scrivania svolgendo mansioni di responsabilità. ; - )